PANNELLI SOLARI TERMICI

Il pannello solare è un dispositivo che permette l'accumulo di energia solare termica ed il suo immagazzinamento per un uso successivo.

Questo sistema è composto da un pannello che riceve l'energia solare, un serbatoio provvede ad immagazzinare l'acqua domestica che viene messa a contatto con il fluido tramite una serpentina. La serpentina consente al fluido di trasferire all'acqua l'energia immagazzinata senza contaminare l'acqua. Questa acqua può essere utilizzata come acqua calda o può essere utilizzata per riscaldare gli ambienti.

 
Circolazione naturale
Nel caso della circolazione naturale, per far circolare il fluido nel sistema, si sfrutta la convezione. La convezione è un modo di condurre il calore. Si ha quando un fluido (come l'acqua o l'aria) entra in contatto con un corpo la cui temperatura è maggiore di quella del fluido stesso posto al di sotto. Aumentando di temperatura, il fluido a contatto con l'oggetto si espande e diminuisce di densità, generando moti convettivi in cui il fluido caldo sale verso l'alto e quello freddo scende verso il basso. Più economica nei costi di gestione, la circolazione naturale impone di porre il serbatoio ad un'altezza maggiore di quella dei pannelli, con maggiori costi per realizzazione di adeguate strutture di sostegno dei serbatoi. La circolazione naturale, rispetto alla circolazione forzata, realizza uno scambio meno rapido e quindi meno efficace di energia termica con un minor rendimento complessivo.
 
Circolazione forzata
La circolazione forzata avviene con l'aiuto di pompe solo quando nei pannelli il fluido vettore si trova ad una temperatura più elevata rispetto a quella dell'acqua contenuta nei serbatoi di accumulo. Per regolare la circolazione ci si avvale di sensori che confrontano la temperatura del fluido vettore nel collettore con quella nel serbatoio di accumulo (termocoppia). In tali impianti ci sono meno vincoli per l'ubicazione dei serbatoi di accumulo. La maggiore velocità del fluido vettore permette un maggiore scambio termico e quindi il rendimento del pannello è leggermente superiore.
 
Pannelli solari piani non vetrati
Hanno il vantaggio di essere poco costosi e di avere un ottimo rendimento in condizioni ottimali di irraggiamento quando la temperatura esterna è alta. A causa della mancanza dell'isolamento il loro rendimento diminuisce rapidamente all'allontanarsi dalle condizioni ottimali. Sono adatti perciò al solo uso stagionale ed esclusivamente per la produzione di acqua calda sanitaria e sono spesso impiegati nel riscaldamento delle piscine.
 
Pannelli solari piani vetrati
Hanno una struttura attorno all'assorbitore che ne limita le dispersioni sia per convezione con l'aria che per irraggiamento. Hanno un rendimento leggermente inferiore ai pannelli non vetrati in condizioni ottimali ma in condizioni meno favorevoli hanno un rendimento decisamente più alto arrivando a produrre acqua calda per uso sanitario circa da marzo a ottobre.
Benefici

In Italia un impianto in base all'ubicazione e all'utilizzo, si ammortizza nel giro di 8-12 anni considerando una durata minima di questi impianti di 15-20 anni. L'utilizzo dei pannelli solari ha come diretta conseguenza il risparmio di idrocarburi e di energia elettrica.

I benefici sono molteplici: mancata emissione di CO2, minore necessità di infrastrutture per il trasporto dell'energia da grandi distanze, mancata emissione di ossidi di zolfo, di azoto, e di pm10, mancata immissione nell'ambiente di calore.

© 2006 |BF IMPIANTI di Maurizio Farroni Via Michele Gortani 4, ROMA _ Tel. 338 7458816|